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Spazio Labo’ – Centro di fotografia | Strada Maggiore 29 | Bologna
Il Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello è il corso di alta formazione di Spazio Labo’ per chi vuole evolvere la propria tecnica fotografica verso nuove pratiche, visioni e linguaggi.
Durante il Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello, si darà ampio spazio al visual storytelling e al videomaking e si approfondiranno gli ambiti del ritratto, dello still-life e della fotografia di architettura con docenti di caratura internazionale con cui Spazio Labo’ ha collaborato recentemente per i master professionali di alta formazione.
Infine, si approfondiranno le proprie competenze di post produzione in sessioni individuali e si completerà la propria formazione con un’introduzione teorica sul libro fotografico e un focus pratico sull’impaginazione grafica con Indesign per il proprio portfolio in ambito commerciale o personale.
La partecipazione al Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello non è vincolata alla partecipazione al corso di I livello, maggiori informazioni nel paragrafo Requisiti.

Esercizi, assignment e revisioni collettive per passare dalle immagini singole alla narrazione fotografica e all’approccio progettuale da cui poter attingere per la propria pratica professionale contemporanea, sia in ambito personale che lavorativo e commerciale.

Fotografa indipendente e artista visuale, vive e lavora tra Modena e Bologna. Dopo il diploma in lingue straniere, intraprende per qualche anno un percorso professionale in ambito legale e commerciale per poi iscriversi, nel 2016, alla Scuola Biennale in Fotografia di Spazio Labo’. Studentessa e fotografa dalle apprezzabili qualità collabora con Spazio Labo’ sin da subito, rivestendo dapprima il ruolo di responsabile del master in fotografia documentaria, e successivamente docente. Dal 2017 collabora con agenzie e professionisti svolgendo reportage di eventi e matrimoni. Dal 2019 viene selezionata come studio manager dal fotografo, artista e ricercatore Davide Monteleone.
Lezioni teoriche e laboratori intensivi pratici per fotografi che vogliono scoprire il linguaggio del video e costruire un breve racconto audiovisivo personale, utilizzando la macchina fotografica o il proprio smartphone, guidati dal docente Manuel Montesano, coordinatore del Corso Annuale di Alta Formazione in Videomaking di Spazio Labo’.

Lavora nel mondo del video e della fotografia fin dal 2013, quando inizia a collaborare con Silva Rotelli mentre si laurea in Batteria Jazz al Conservatorio di Trento. Successivamente studia al Biennio in Fotografia di Spazio Labo’ a Bologna, diplomandosi nel 2018, e da allora insegna ai corsi di videomaking e montaggio video. Attualmente lavora come assistente, fotografo, videomaker, editor e colorist, collaborando con diversi fotografi e artisti visuali. Da fine 2020 collabora stabilmente con il fotografo e National Geographic Fellow Davide Monteleone come assistente sul campo e responsabile del segmento video dei progetti. Professionalmente impegnato in ambito documentario, corporate, food, architettura d’interni, e documentazione di mostre d’arte. Si interessa di tematiche psico-socio-antropologiche, e si dedica alla ricerca fotografica personale.
Un’esperienza immersiva tra ritratto e street photography, guidata da uno dei più affermati fotografi italiani di ritratto.
Le sessioni si svolgono in luce ambiente, alternando il lavoro con soggetti in posa all’interazione con le persone nello spazio urbano.

Mattia Zoppellaro è nato a Rovigo. Dopo una breve esperienza nel mondo del cinema come assistente di Carlo Mazzacurati, nel 2001 si diploma in fotografia allo IED di Milano. Dopo un periodo di 2 anni presso il dipartimento di fotografia di Fabrica (il Centro di Ricerche sulla Comunicazione di Benetton), nel 2003 si trasferisce in Inghilterra, dove collabora con varie riviste musicali ed etichette discografiche. Contemporaneamente realizza vari progetti personali: reportage sociali (Irish Travellers, Rifugiati Kosovari, Cacciatori di Streghe Africani, Senzatetto di Hackney, Prigioni di Massima Sicurezza del Nord-Est Italiano), di costume (Cerimonie Religiose nel Meridione, Fiera del Sesso di Milano) e sui movimenti giovanili (Rave Parties Europei, Punk Messicani, Scena Hip Hop di Dakar). Nel 2017 pubblica il suo primo libro “Appleby” (Contrasto) sugli irish travellers.
Tra i personaggi da lui scattati troviamo Lou Reed, Patti Smith, Giulio Andreotti, Giorgio Armani, U2, Usain Bolt, Noel Gallagher, Dario Argento, Iggy Pop, James Franco, Vasco Rossi, Depeche Mode, Wes Anderson, e molte altre star.
Il suo lavoro è stato pubblicato su Rolling Stone, Sunday Times Magazine, El Pais Semanal, Financial Times Weekend, D e Velvet di Repubblica, Max, Mojo, NME, L’Espresso, Io Donna, Vanity Fair, GQ, Les Inrockuptibles, Sportweek, Colors, Icon.
Attualmente vive tra Milano e Londra.

Un workshop intensivo dedicato alla fotografia di architettura attraverso l’esperienza e l’approccio narrativo di Filippo Romano, docente del Master in Fotografia di architettura e paesaggio di Spazio Labo’.
Sono previste inoltre una lezione teorica introduttiva sulla fotografia di architettura come narrazione del cambiamento urbano e sul racconto delle città attraverso i luoghi del quotidiano e, infine, una revisione collettiva del lavoro svolto.

Filippo Romano nasce nel 1968, dopo gli studi all’I.S.I.A. di Urbino, studia all’International Center of Photography I.C.P. di New York; attualmente risiede e lavora a Milano. Collabora da diversi anni con la casa editrice Skira nel settore editoriale dell’architettura e ha pubblicato su Abitare, Domus, Io donna, The Plan, Rivista Studio. Nel 2007 ha pubblicato il libro Soleritown sull’opera dell’architetto Paolo Soleri e nel 2007 ha vinto il premio Pesaresi/Contrasto con il progetto fotografico OFF China. Nel 2010 e nel 2014 ha esposto alla biennale di architettura di Venezia. Dal 2011 lavora al progetto a lungo termine sulla città di Nairobi che è stato parte della mostra Made in slums alla Triennale di Milano. Nel 2013 viene scelto per documentare il territorio di Cavallino Tre Porti realizzando il volume Marea Oggi, Marea Domani. Nel 2014 espone al Canadian Center of Architecture C.C.A. il progetto Found in Translation a cura dello storico Guido Beltramini sull’influenza Palladiana nelle architetture di Thomas Jefferson. Insegna fotografia al master di Forma\Naba e al Master di fotografia dello IUAV di Venezia. Ha documentato la costruzione del progetto architettonico degli architetti svizzeri Herzog & De Meuron per la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano terminato nel 2017. Collabora dal 2012 con l’architetto e docente Isabella Inti ai progetti dell’associazione Tempo Riuso e ai corsi di Town Planning Design che la docente tiene al Politecnico di Milano in particolare ha documentato lo spopolamento di Badolato in Calabria e la sistemazione temporanea della popolazione colpita dal terremoto nel centro Italia nelle aree di Norcia e di Castelluccio. Nel 2018 pubblica il libro The Residents Welfare sulle gated comunities di Nairobi per AM Bookstore e vince il DummyAward di Kassel con il progetto Nairobi Watertanks. Attualmente lavora ad un progetto di documentazione sugli effetti e le distruzioni della tempesta di vento Vaia per la fondazione Fabbri di Pieve di Soligo.

Un workshop intensivo dedicato alla fotografia commerciale e autoriale nello still-life attraverso la creatività visiva e l’approccio compositivo contemporaneo di Carmen Mitrotta, docente del Master in Still Food Photography di Spazio Labo’.
Sono previste inoltre una lezione teorica introduttiva sul bilanciamento tra creatività personale ed esigenze commerciali e sul flusso di lavoro con il cliente. In conclusione, una revisione collettiva del lavoro svolto.

Nata a Grottaglie (1987), in Puglia, Carmen Mitrotta è sempre stata attratta dalle arti visive fin da giovane e, inizialmente, si è dedicata alla pittura presso la scuola d’arte di Lecce, in Italia. Presto però ha abbandonato la pittura per concentrarsi esclusivamente sulla fotografia.
È stato attraverso lo studio dei diversi medium dell’autoritratto e le sue sperimentazioni in camera oscura che ha sviluppato l’idea di utilizzare la peculiarità delle forme e dei colori come tema principale del suo lavoro.
Possiamo notare che il colore e la forma sono le sue muse in opere che si presentano quasi pittoriche nella loro composizione. Il suo lavoro tocca anche il mondo della scultura e dell’installazione. Non si limita a ciò che ci si aspetta, ed è proprio quell’elemento di imprevedibilità che rende il suo lavoro così affascinante.

Quattro lezioni teoriche sulla narrazione per immagini nella fotografia contemporanea, esplorando libri fotografici iconici e piccole rarità.

Pier Paolo Zimmermann è un fotografo e performer che vive e lavora a Cesena. Conseguita la maturità classica, studia Cinematografia presso la Scuola Organica di Rosencrantz & Guildenstern, per poi specializzarsi in Fotografia frequentando il Corso Biennale di Spazio Labo’, concluso nel 2021. Scegliendo l’interdisciplinarietà come nutrimento per la sua ricerca artistica, si laurea in Antropologia presso l’Università di Bologna con una tesi in Storia delle Religioni sulla potenzialità magico-rituale della Fotografia. I suoi progetti integrano le competenze acquisite alla commistione di diversi media, spaziando dall’immagine fotografica al video, fino a toccare anche le arti performative. Dal 2008, infatti, lavora con la storica compagnia teatrale Socìetas Raffaello Sanzio, diventando parte dell’interna “Compagnia Mòra” di Claudia Castellucci, che nel 2020 si aggiudica il Leone d’Argento per la Danza alla Biennale di Venezia. Nel 2021 espone all’olandese Noorderlicht International Photo Festival e viene selezionato come finalista alla X edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee.

Per imparare a utilizzare Adobe Indesign per impaginare le proprie fotografie e realizzare un portfolio adatto alle tue esigenze personali, sia in ambito commerciale e lavorativo che di ricerca personale.

Anna Saccani nasce a Venezia nel 1981. Consegue la laurea specialistica in Comunicazioni visive e multimediali presso l’Università IUAV di Venezia. Dal 2010 lavora con Officina 3am, un’officina creativa che opera nel campo di graphic e web design con sede a Venezia Mestre e Benevento, co-fondata con Anna Silvestri. O3am collabora con cooperative, università, istituzioni pubbliche, associazioni e aziende e si è specializzata in progetti di comunicazione sociale lavorando al servizio di realtà come centri antiviolenza per le donne, centri che si occupano di vittime di tratta, marchi etici per il commercio equo e solidale, cooperative che lavorano nel campo dell’immigrazione, associazioni che operano in zone di guerra. Crede nella progettazione grafica come alleato fondamentale per supportare, valorizzare e far conoscere i progetti, grandi e piccoli, che con coraggio prendono forma in impegni concreti per la cura della comunità. Il volume Design e formazione. Continuità e mutamenti nella didattica per il design realizzato per l’Università IUAV di Venezia, è stato selezionato per il Concorso Internazionale AWDA 2019, Aiap Women in Design Award. Il progetto autoprodotto Non ho parole e la campagna di sensibilizzazione Le parole per dirlo sono stati selezionati per il Concorso Internazionale AWDA 2023.
Alla progettazione, affianca l’attività di insegnamento per l’Università IUSVE di Venezia e Verona dove tiene il Laboratorio di graphic design e progettazione visiva. È autrice del libro Letterscapes edito in inglese da Thames&Hudson e in francese da Pyramyd.
Tre sessioni individuali con la docente per ricevere feedback, consigli e indicazioni personalizzati rispetto alle esigenze di ogni singolo partecipante nell’ambito della post-produzione delle immagini con Photoshop (o Lightroom).

Nata a Cremona nel 1991, Chiara vive attualmente a Bologna.
Dopo la laurea al DAMS con una tesi in semiotica, si iscrive al corso annuale di fotografia di Spazio Labò. Successivamente vince una borsa di studio per il master di Alta Formazione di Fondazione Modena Arti Visive. Durante il biennio, vince una residenza d’artista presso la Geidai University of Fine Arts di Tokyo.
Nel corso degli anni ha modo di confrontarsi tramite stage e workshop con varie realtà italiane dedicate alla fotografia, con un occhio soprattutto all’editoria indipendente.
Dal 2017 lavora da freelance come digital retoucher soprattutto per la moda e come docente presso FMAV per i corsi dedicati a InDesign e alla post produzione. Nel frattempo, studia presso la magistrale di Antropologia Culturale per apprendere nuovi strumenti da affiancare alla propria ricerca, specializzandosi in antropologia medica.
Grazie allo sconto del 20% fino al 6 marzo 2026, il Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello ha un costo complessivo in Promo Early Bird pari a 2150 euro (anziché 2700 euro, prezzo intero). Il costo è rateizzabile.
La promozione è valida fino a esaurimento dei quattro posti disponibili in questa fascia di prezzo.
Successivamente, il corso sarà disponibile a prezzo intero, pari a 2700 euro.
Per iscriversi al Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello si prega di mandare una email a info@spaziolabo.it indicando numero di telefono e le proprie disponibilità (data, orario) per effettuare il colloquio di ammissione (di persona o tramite video chiamata).
É anche possibile lasciare questi dati di persona presso la sede negli orari di apertura della segreteria.
L’iscrizione viene confermata al termine del processo di selezione e ufficializzata al versamento anticipato del saldo, presso la sede o tramite bonifico bancario.
Per ulteriori informazioni: info@spaziolabo.it – 351 3965361.
Le attività di Spazio Labo’ sono riservate ai soci e alle socie in regola con il versamento della quota associativa per ciascun anno solare di frequenza.
Per associarsi occorre presentare domanda tramite e-mail all’indirizzo info@spaziolabo.it o di persona presso la nostra sede negli orari di apertura. La quota associativa per il 2026 è di €20.
Scopri tutte le info utili qui: https://www.spaziolabo.it/informazioni-su-spazio-labo-centro-di-fotografia/soci

[*] Lezione individuale di 30 minuti (Post Produzione) in uno slot dedicato all’interno di queste due fasce.
[*] Lezione individuale di 30 minuti (Post Produzione) in uno slot dedicato all’interno di queste due fasce.
[*] Lezione individuale di 30 minuti (Post Produzione) in uno slot dedicato all’interno di queste due fasce.
Nella fase iniziale delle iscrizioni del Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello il calendario potrebbe essere soggetto ad alcune variazioni di date e/o orari, mantenendo tuttavia la medesima struttura e numero minimo complessivo di ore.
Per le revisioni di alcuni moduli, proporzionalmente al numero di iscritti, potrebbero essere aggiunte più ore (o incontri extra nelle medesime fasce orarie).
Per le sessioni pratiche di alcuni moduli, proporzionalmente al numero di iscritti, potrebbero essere aggiunti più incontri in calendario per suddividere la classe su più turni in diversi weekend.
Nelle giornate full time è prevista un’ora di pausa pranzo.
Gli orari delle uscite di Ritratto Street e Architettura saranno indicati dai docenti, in accordo anche con le previsioni meteorologiche.
Per il weekend di Architettura potrebbe essere prevista un’uscita fuori dalla città di Bologna.
In caso di dubbi sul calendario del Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello, scrivici a info@spaziolabo.it.

Sì, se vuoi approfondire a livello professionale i tuoi interessi in ambito fotografico contemporaneo sia per motivi lavorativi che per la tua ricerca personale, affiancato dai docenti dell’alta formazione professionale di Spazio Labo’.
Sì!
Grazie alla distribuzione delle lezioni a Bologna in weekend intensivi (circa due al mese, a cadenza bisettimanale) e alla fruizione online delle lezioni infrasettimanali in orario serale, il Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello è adatto anche a studenti, lavoratori e a coloro che vivono in altre città o regioni, ben collegate a Bologna tramite treni o aerei low cost.

Solide competenze di tecnica fotografica, buone basi di post-produzione (Photoshop o Lightroom), sufficiente autonomia sul set per il workshop di Still-Life.
Non è strettamente necessario aver partecipato al Corso Annuale Tecnico di I livello se è possibile dimostrare attraverso il propro portfolio di avere già una qualità sufficiente per svolgere in autonomia e al meglio il programma del corso di II livello.
Se hai necessità di integrare o rafforzare alcune competenze prima del corso, scrivici per maggiori informazioni.
Il Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello si svolge da aprile 2026 a novembre 2026, con una pausa estiva nei mesi di luglio e agosto, per un totale di oltre 150 ore complessive di lezione.
Le lezioni teoriche infrasettimanali si tengono online dalle 19.30 alle 21.30, generalmente di mercoledì o giovedì. Controlla il calendario per maggiori informazioni.
Le sessioni pratiche si svolgeranno durante i weekend (circa due al mese), strutturati come dei workshop di alta formazione con revisioni collettive.
Il Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello è confermato al raggiungimento di 10 partecipanti. Il numero massimo di partecipanti è pari a 14.
Spazio Labo’ si riserva la possibilità di accettare un numero maggiore complessivo di iscritti, garantendo un numero massimo adeguato per le sessioni pratiche.
Macchina fotografica professionale, cavalletto, computer con software di post produzione (Adobe Photoshop o Adobe Lightroom) e impaginazione grafica (Adobe Indesign).
È possibile godere dello sconto studente Adobe grazie all’email studente fornita da Spazio Labo’.
Spazio Labo’ mette a disposizione gratuitamente degli allievi, durante tutto il periodo di svolgimento del corso, lo studio fotografico e le relative attrezzature di illuminazione, al fine di agevolare l’apprendimento, la pratica e lo svolgimento dei progetti. Il set e le attrezzature saranno disponibili durante i giorni e negli orari di apertura, previa disponibilità.
Gli studenti del Corso Annuale Serale di Fotografia – Tecnico II livello hanno a disposizione due sedi dedicate allo sviluppo delle loro competenze e dei loro progetti: quella principale di Strada Maggiore e lo spazio laboratoriale di via Zanolini, entrambe a Bologna e a poca distanza l’una dall’altra. Al loro interno: diverse aule, una camera oscura, una sala posa attrezzata, una postazione di postproduzione e scansione e stampa digitale professionale, una biblioteca specializzata, in costante aggiornamento, che conta più di 400 volumi. Gli allievi possono inoltre contare su un numero importante di convenzioni con artigiani professionisti, rivenditori, locali, librerie e teatri.
Durante il corso dell’anno numerose saranno le occasioni di essere coinvolti e vivere dall’interno la realtà dinamica di Spazio Labo’, che oltre alla scuola promuove anche attivamente una galleria, che espone sia autori emergenti che rinomati, a livello nazionale e internazionale, ed è un luogo di divulgazione della cultura fotografica che propone ogni mese incontri, presentazioni e seminari. Al superamento della soglia del 70% di presenza in aula, viene rilasciato un attestato di frequenza.

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