ITALIANO | ENGLISH
Spazio Labo’ – Centro di fotografia – APS | Strada Maggiore 29, Bologna, Italia

Mercoledì 18 marzo continua la seconda edizione di Esordi, la mini rassegna a cura di Laura De Marco dedicata alla nuova fotografia italiana. Dopo il successo della prima stagione, il ciclo torna con tre nuovi incontri con autori e autrici italiani al debutto nel mondo del libro fotografico, anche quest’anno in dialogo con case editrici indipendenti italiane.
Dopo aver incontrato Angelo Leonardo, sarà poi il turno di Chiara Calgaro (18 marzo) e Lorenzo Manca (31 marzo): parleremo insieme della loro formazione artistica, della loro pratica e del rapporto con la fotografia oggi, della loro storia e dei temi che esplorano con i loro progetti personali.
Scopriremo insieme lo sviluppo dei loro lavori fino alla pubblicazione, punto di arrivo per la maggior parte dei progetti fotografici oggi e di partenza per molte carriere artistiche. Cosa leggono, cosa ascoltano, dove vivono, cosa hanno studiato, con chi si interfacciano, come fotografano questi esordienti? Anche in questa seconda edizione, Esordi vuole essere uno spazio di confronto aperto per conoscere da vicino una nuova generazione di autori e autrici italiani.
«Changing Room indaga la questione dell’identità di genere attraverso uno dei fenomeni culturali più influenti al mondo: il gioco del calcio.
Chiara Calgaro inizia la sua esplorazione fotografica a partire dalla squadra di cui fa parte – realtà autogestita, autofinanziata e composta da donne*, persone trans e non binarie – e procede attraverso un viaggio in Europa alla scoperta di altre squadre queer.
Con i volti spesso non visibili, i corpi dellx atletx si piegano, si contorcono, performano per la macchina fotografica così come ogni individuo “mette in scena” nel corso della propria vita pratiche che dovrebbero corrispondere al genere assegnato fin dalla nascita. Attraverso l’attuazione di gesti-parodia, l’artista suggerisce la possibilità di ripensare l’identità di genere in una narrazione più sfaccettata e complessa, che pervada gli spazi sociali a partire dalla dimensione del gioco.
Lo spogliatoio di una squadra di calcio può diventare un microcosmo di prova in cui costruire pratiche alternative a quelle dominanti nella società e suggerire nuove forme di collettività e partecipazione, sfruttando lo sport più popolare al mondo come strumento di autodeterminazione.»



Chiara Calgaro (Milano, 1997), laureata in antropologia presso l’Università di Bologna, si è avvicinata alla fotografia frequentando il Corso Biennale di Spazio Labo’, dove si è diplomata con il suo progetto personale I will get my mum a house. Nel 2023 ha terminato un master in Photo Editing tenuto da Giulia Ticozzi presso Spazio Labo’.
Attualmente collabora come docente e assistente nella stessa scuola e lavora come fotografa freelance.
Il suo lavoro adotta la fotografia come mezzo di partecipazione attiva sul campo e il suo interesse è quello di creare una narrazione sulle persone che vivono ai margini della società, con particolare attenzione alle dinamiche di potere e di discriminazione e alle conseguenti forme di emancipazione.
A gennaio 2023 ha inaugurato il progetto Gapzine, fanzine autoprodotta che, attraverso testi e contributi artistici, parla di calcio e transfemminismo.
Con i propri progetti personali ha vinto premi nazionali e internazionali tra cui Italian Council 2024 e Fresh Eyes Talents 2023, ha esposto a Milano, Bologna, Amsterdam e Arles e i suoi lavori sono stati pubblicati in raccolte fotografiche italiane ed estere quali British Journal of Photography, Queer Pandèmia e GUP Magazine.

Changing Room
di Chiara Calgaro (Altana, 2025)
Fotografie di Chiara Calgaro
Photo editing di Chiara Calgaro, Melissa Pallini, Altana
Testi di Alma Sammel, Deniz Nihan Aktan
Traduzioni di Sara Madonia
Book design di Melissa Pallini
Softcover, 230×283 mm, 116 pages
English / Italian
+ 6 stickers
Copie del libro saranno disponibili durante l’evento e per tutta la durata della rassegna.
Spazio Labo’ | Centro di Fotografia
Strada Maggiore 29, Bologna
info@spaziolabo.it | press@spaziolabo.it | 328 3383634
Con il sostegno di

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.