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Spazio Labo’ – Centro di fotografia – APS | Strada Maggiore 29, Bologna, Italia

Commissioni è il nuovo Master di Alta Formazione in Fotografia di Spazio Labo’ dedicato al rapporto tra committenza e ricerca personale, per capire come una richiesta lavorativa esterna possa entrare in dialogo con un percorso artistico già avviato, aprire nuove direzioni e diventare parte integrante della propria pratica fotografica.
L’obiettivo del Master in Fotografia su Committenza è fornire gli strumenti per affrontare le committenze senza rinunciare alla propria poetica e al proprio approccio progettuale, trasformando ogni incarico lavorativo in un’occasione di approfondimento e sperimentazione.
Nel panorama della fotografia contemporanea, la committenza non rappresenta più soltanto una richiesta da soddisfare, ma un terreno di confronto tra ricerca personale, contesto e responsabilità professionale.
Musei, fondazioni, università, istituzioni culturali, festival, editori e testate internazionali commissionano oggi progetti capaci di interpretare temi, luoghi e trasformazioni attraverso uno sguardo autoriale: non viene chiesto semplicemente di documentare, ma di costruire una lettura, una posizione, un linguaggio.
Una committenza può chiedere di lavorare su un territorio, una collezione museale, un tema di ricerca, un progetto scientifico o un fenomeno contemporaneo. Può essere un incarico articolato nel tempo oppure una richiesta breve, nata dalla necessità di documentare qualcosa attraverso uno sguardo preciso. In entrambi i casi, il punto centrale è la relazione tra ciò che viene chiesto e ciò che l’autore ha già costruito attraverso la propria ricerca.
Saper rispondere a una committenza significa non solo comprendere una richiesta professionale, ma trovare un punto di incontro tra la propria ricerca e quello che chiede il contesto lavorativo. Non si tratta di imparare semplicemente a “lavorare su commissione”, ma di comprendere come riconoscere, nelle richieste che arrivano dall’esterno, la possibilità di sviluppare il proprio sguardo in un nuovo contesto.
Le committenze non arrivano per tutto ciò che un fotografo o una fotografa sanno fare, ma per ciò che scelgono di mostrare e per il modo in cui costruiscono il racconto della loro ricerca.
Un committente non sceglie un fotografo o una fotografa perché desidera vedere lo stesso progetto realizzato un’altra volta. Lo sceglie perché riconosce nel suo lavoro uno sguardo, un metodo, una sensibilità e immagina che quel linguaggio possa confrontarsi con un nuovo tema, un nuovo luogo o un nuovo contesto.
Il Master Commissioni vuole quindi fornire strumenti per comprendere cosa del proprio lavoro viene riconosciuto, come può essere tradotto in una nuova situazione e come una commissione possa, a sua volta, modificare e ampliare la ricerca da cui è partita.
Ogni partecipante del Master di Fotografia – Commissioni svilupperà uno o più progetti fotografici a partire da una committenza reale, simulata o costruita all’interno del percorso, affrontando tutte le fasi del flusso di lavoro, dal brief alla ricerca, dalla produzione alla restituzione finale, per mettere alla prova il rapporto tra la propria ricerca e una richiesta esterna.
Il lavoro sarà seguito durante l’intero percorso attraverso revisioni e momenti di confronto.
Il progetto finale dovrà dimostrare la capacità di interpretare una richiesta esterna mantenendo coerenza con il proprio linguaggio, individuando una forma di restituzione capace di valorizzarne il potenziale oltre la semplice consegna delle immagini.
Il percorso è articolato in quattro moduli intensivi in presenza nei weekend e 12 ore di incontri online. La struttura degli incontri potrà alternare momenti di lezione, approfondimenti teorici, analisi di casi studio, esercitazione, revisione – individuale e collettiva – e lavoro sui progetti.



Il portfolio è una sorta di mappa delle possibilità future: non soltanto il racconto di ciò che si è fatto, ma uno strumento capace di suggerire a un committente ciò che si potrebbe ancora fare.
Il percorso parte dalla lettura del proprio lavoro per individuare ciò che rende riconoscibile la propria ricerca e capire come presentarla a un potenziale committente. Attraverso revisioni individuali, ogni partecipante lavorerà sugli elementi distintivi della propria pratica, per comprendere quali possano essere sviluppati attraverso nuove commissioni e costruire continuità tra i diversi progetti.

Una committenza è prima di tutto un dialogo: l’obiettivo non è separare la libertà autoriale dalle esigenze del committente, ma imparare a costruire uno spazio produttivo tra le due. Il modulo esplora le dinamiche della committenza contemporanea e insegna a leggere un brief, comprenderne obiettivi e vincoli e individuare uno spazio di interpretazione in cui sviluppare una risposta autoriale. Un elemento centrale del programma sarà l’esplorazione di molteplici casi studio: saranno analizzati progetti nati da commissioni differenti, osservando come il rapporto tra incarico e ricerca personale abbia prodotto risultati diversi.

Ogni partecipante svilupperà il proprio lavoro confrontandosi con le esigenze del committente e lavorando progressivamente su ricerca, metodologia ed editing, con l’obiettivo di portare il proprio linguaggio all’interno di una necessità concreta.
Le revisioni accompagneranno le diverse fasi del processo, mettendo in relazione l’evoluzione della ricerca personale con le esigenze e la gestione concreta del progetto.
Una delle domande centrali dell’ultimo modulo sarà “Quale forma permette a questo lavoro di continuare a vivere?”.
La scelta dell’output viene considerata parte del progetto stesso: la conclusione di una commissione non coincide necessariamente con la consegna delle immagini. Il modulo è dedicato alla progettazione della restituzione finale, esplorando come un lavoro possa tradursi in mostra, libro, pubblicazione, installazione, archivio o altri formati, scegliendo la forma più efficace per valorizzare il progetto anche oltre la consegna.

Marina Caneve esplora l’interazione tra fotografia e ricerca sperimentandone l’utilizzo come strumento di osservazione autonomo all’interno di processi di ricerca interdisciplinari.
Il suo lavoro fa parte di collezioni pubbliche e private, ed è stato esposto in istituzioni quali Victoria&Albert Museum (Londra), MAXXI (Roma), FMAV (Modena), CAP Saint-Fons (Lione), Munaf (Cinisello Balsamo), UGM (Maribor), Fotohof (Salisburgo), La Triennale (Milano). Negli ultimi anni, Caneve ha sviluppato numerosi progetti di ricerca artistica su commissione, tra cui Roma nel mondo (MAXXI), iNest (Università Ca’ Foscari), Ankara: Italian Perspectives in the Capital (Ambasciata d’Italia ad Ankara e Bilkent University), Tredici sguardi sui Musei Lombardia (MuFoCo e Direzione Musei Lombardia), Atlante Sapienza 22 (MAXXI), Italia Inclusiva (MAECI), Atlante dell’Architettura Contemporanea (MiC e MUFOCO), UNESCO (ICCD) e Marghera on Stage (Padiglione Venezia, La Biennale di Venezia), oltre a progetti a breve termine per magazine o istituzioni quali il New York Times o Port Magazine e a lavorare con architetti.
Nel 2025 è stata finalista al Prix Pictet e nel 2023-2024 ha ricevuto l’Italian Council per portare a compimento On the Ground Among the Animals (2015–2024), progetto promosso da FMAV (Fondazione Modena Arti Visive) e UGM (Maribor Art Gallery, Slovenia). Il photobook On the Ground Among the Animals è tra i Best Dutch Designs 2024. Inoltre il suo primo progetto, Are They Rocks or Clouds?, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Giovane Fotografia Italiana, oggi Premio Luigi Ghirri, e il Dummy Award di Cortona On The Move, entrambi nel 2018. Il progetto è stato pubblicato come libro fotografico da Fw:Books e nel 2020 ha ricevuto il Premio Bastianelli come miglior libro fotografico italiano. Nel 2020 è stato inoltre candidato al Prix du Livre di Les Rencontres d’Arles, in Francia.
Caneve è co-fondatrice di CALAMITA/À, una piattaforma interdisciplinare dedicata al tema delle catastrofi, che nel 2023 ha ricevuto una borsa nell’ambito di Strategia Fotografia. Affianca alla sua pratica artistica l’attività di insegnamento presso la LABA Brescia, Spazio Labo’ a Bologna e CISA Film Academy di Locarno, oltre a tenere workshop per diverse istituzioni.
Maggiori informazioni su marinacaneve.com

Oltre alle lezioni in calendario, la docente effettuerà un breve follow up da remoto con ogni partecipante, da concordare durante lo svolgimento del Master.
Le lezioni online potranno in caso di necessità venire registrate.
Il calendario di Commissioni – Master in fotografia su committenza include più di 57 ore di lezione (48 ore in presenza a Bologna e 9 ore online, più un follow up online).
Le lezioni in presenza si svolgono a Bologna presso le sedi di Spazio Labo’ in Strada Maggiore 29 oppure in via Zanolini 9; i partecipanti e le partecipanti saranno preventivamente informati sulla sede di svolgimento delle lezioni.
Al superamento della soglia del 70% di presenza, viene rilasciato un attestato di frequenza.
L’ammissione al Master in Fotografia su Committenza – Commissioni è aperta fino al raggiungimento del numero massimo di 14 partecipanti.
Il numero minimo di partecipanti è 10. Spazio Labo’ si riserva la possibilità di far partire il Master con un numero inferiore di partecipanti.
Sì, se vuoi comprendere i meccanismi delle committenze professionali e la loro relazione con la tua pratica fotografica personale, affrontando tutte le fasi del flusso di lavoro, dal brief alla ricerca, dalla produzione alla restituzione finale.
Il Master in Fotografia su Committenza – Commissioni è rivolto a chi ha già una buona conoscenza della tecnica fotografica e ha già maturato una buona esperienza progettuale.
Se vuoi capire insieme a noi se Commissioni è adatto alle tue esigenze contattaci via e-mail o per telefono: info@spaziolabo.it – 328 3383634.

Per le iscrizioni completate entro il 4 novembre 2026, il Master di Fotografia – Commissioni ha un costo complessivo in Promo Super Early Bird pari a 1600 euro (anziché 2000 euro, prezzo intero).
Puoi rateizzare l’importo con un acconto iniziale e successive rate a partire da 200€ al mese, per rendere il percorso più accessibile.
Successivamente, dopo la scadenza della promozione, le iscrizioni proseguiranno fino a esaurimento dei posti disponibili. Il Master Commissioni ha un prezzo intero pari a 2000 euro.
Per iscriversi al Master di Fotografia – Commissioni si prega di mandare una mail a info@spaziolabo.it indicando nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail e le proprie disponibilità (data, orario) per effettuare il colloquio conoscitivo di ammissione (di persona o tramite videoconferenza).
É anche possibile lasciare questi dati di persona presso la sede negli orari di apertura della segreteria.
L’iscrizione viene confermata al termine del processo di selezione e ufficializzata al versamento anticipato del saldo, presso la sede o tramite bonifico bancario.
Per ulteriori informazioni: info@spaziolabo.it – 328 3383634.
Le attività di Spazio Labo’ sono riservate ai soci e alle socie in regola con il versamento della quota associativa per ciascun anno solare di frequenza. Per associarsi occorre presentare domanda tramite e-mail all’indirizzo info@spaziolabo.it o di persona presso la nostra sede negli orari di apertura. La quota associativa per il 2026 è di €20.
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