Spazio Labo’ – Centro di fotografia | Strada Maggiore 29 | Bologna

MASTER IN FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA – 2020

MASTER IN FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA

CON MUSTAFA SABBAGH

Fianco a fianco con “uno dei cento fotografi più influenti al mondo”, come definito dal curatore e storico Peter Weiermair: il master in fotografia contemporanea che proponiamo è un’esperienza nata per trasmettere la complessità e la bellezza della ricerca indirizzata alla realizzazione di progetti personali, per cogliere l’essenza del presente, attraverso un percorso unico nel suo genere.

“In quanto memento storica, la produzione contemporanea di immagini sovrabbonda, ma quello che manca è la fotografia intesa come progetto, come visione del sé e del mondo. Quello che vorrei fare con i miei studenti durante questo Master è capire in che modo possiamo, mediante il linguaggio fotografico, esprimere il nostro rapporto con il mondo, la nostra visione; far sì che una comfort zone non sia una gabbia. Vorrei che uscissimo dall’idea di piacere, per poter finalmente incidere su ciò che viene a contatto con noi. Chiederò a ognuno dei miei studenti di realizzare un progetto personale al mio fianco per poi analizzarne assieme i punti di forza e debolezza, ma anche le trappole contemporanee che spesso impediscono la ricerca personale. Come ho sempre affermato, la fotografia non è altro che un atto mentale. Mi piacerebbe rendere la persona che spenderà del tempo con me libera, finalmente, di sentirsi pienamente fotografo”.

Con queste parole, Sabbagh invita a partire – soprattutto oggi – dalla mente. Per arrivare al progetto. Il master di alta formazione prevede una vera e propria indagine artistica della propria posizione in rapporto alla più intima percezione, per evolvere nella personale capacità analitica e potenziare il proprio patrimonio culturale e iconografico.

Il corso si costituisce di due fasi, entrambe necessarie e reciprocamente propedeutiche: a un’approfondita fase teorica, infatti, – con un excursus didattico su quanti, artisti della fotografia e della storia dell’arte, ma anche della letteratura, del teatro e del cinema, hanno saputo tracciare un solco dal punto di vista iconografico ed educativo – si affiancherà un significativo periodo più propriamente pratico, durante il quale verranno assegnati individualmente dei compiti che andranno a costituire un unico tema curatoriale, nell’ottica della realizzazione di un progetto espositivo collettivo: un ulteriore momento didattico e pratico per gli studenti, che consentirà di conoscere e affrontare le tematiche inerenti alla messa in atto di una mostra.

Avremo modo, infatti, di esplorare e mettere in pratica – mediante l’alternarsi di lezioni frontali, shooting guidati e compiti assegnati individualmente – tutte le fasi che caratterizzano l’ideazione e la realizzazione di un progetto corale, composto dalle singole visioni di ogni studente, tramite un costante confronto con il docente e con il resto della classe.

Temi

Fotografia: quando è arte? | Excursus iconografico e letterario nella capacità di visione della costruzione di un’immagine | Il momento progettuale: costruire un proprio metodo per lo sviluppo degli stilemi personali; il Manifesto Incompleto della Crescita | La progettazione: planning, styling, art direction | La realizzazione: allestimento set, predisposizione luci, tecnica di scatto, shooting | La finalizzazione: elaborazione raw, composizione, fotoritocco, confezionamento dell’immagine, organicità del progetto

DOCENTE

Mustafa Sabbagh (Amman, JOR, 1961), è riconosciuto come uno dei 100 fotografi contemporanei più influenti al mondo (P. Weiermair, 2015). La sua ricerca – indagata in numerose interviste e in documentari dedicati anche da SkyArte (Fotografi, 2013) e da Rai5 (The sense of beauty, 2017) – è condotta in primis attraverso fotografia, videoarte e installazione site-specific. Le sue opere sono presenti in numerose monografie e pubblicazioni e in prestigiose collezioni d’arte contemporanea pubbliche e private, in Italia e all’estero, tra le quali la Collezione di arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri alla Farnesina (2014), del MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo (2015), della Fondazione Orestiadi (2018).

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