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Spazio Labo’ – Centro di fotografia – APS | Strada Maggiore 29, Bologna, Italia


Il Master in Progettazione Fotografica di Spazio Labo’ con Arianna Arcara (co-fondatrice di Cesura e fondatrice di Cesura Publish) e Luca Santese (co-fondatore di Cesura) è un percorso di alta formazione dedicato a fotografe e fotografi che desiderano sviluppare con uno sguardo autoriale e contemporaneo un progetto fotografico personale, o continuare a lavorare su uno già avviato.
Arcara e Santese hanno co-fondato il collettivo Cesura, da anni punto di riferimento internazionale per la fotografia documentaria e di ricerca contemporanea, e le loro esperienze professionali e artistiche ne fanno le guide ideali per un percorso di alto livello nella progettazione fotografica.
Il percorso del Master in Progettazione Fotografica si sviluppa lungo cinque weekend nei quali Arianna Arcara e Luca Santese guideranno ogni partecipante nello sviluppo di un progetto fotografico personale all’interno di revisioni collettive con tutta la classe.
Si partirà dall’ideazione del progetto per approfondire poi le strategie visive e la loro strutturazione attraverso l’editing e la sequenza delle immagini, con l’obiettivo di fornire alla classe tutti gli strumenti necessari per saper produrre in autonomia un lavoro fotografico personale che possa funzionare in diversi ambiti del sistema della fotografia contemporanea.
Per i progetti personali dei partecipanti e delle partecipanti, non viene richiesto un tema o un genere fotografico o un approccio specifico: il percorso è pensato per accompagnare ogni tipo di progetto fotografico nella definizione di uno sguardo personale e di una forma coerente con i contenuti e con le intenzioni di chi lo sviluppa.
La parte finale del percorso è dedicata alla progettazione editoriale dell’output del Master, ovvero alla trasformazione dei singoli progetti fotografici in fanzine.
Dalla sequenza finale ragionata di fotografie si passerà quindi alla pagina bianca e alle logiche di design e struttura tipiche delle fanzine: di nuovo editing, impaginazione e definizione del layout per dare forza al progetto e renderlo fruibile.
Ogni partecipante porterà quindi via con sé il proprio progetto personale stampato e pronto per essere condiviso o venire eventualmente ulteriormente sviluppato.
Se necessario, le stampanti fotografiche della scuola saranno a disposizione della classe. Le eventuali spese di produzione, calcolate al solo costo dei materiali di consumo, non sono incluse nella quota di partecipazione.





È nata a Monza nel 1984. Dopo gli studi in fotografia, ha co-fondato il collettivo fotografico Cesura e la casa editrice Cesura Publish, concentrata sulla fotografia documentaria e i suoi diversi approcci. La sua pratica indaga il significato e la forma mutevole dei «confini», naturali, urbani o culturali, sviluppando processi collaborativi con i soggetti coinvolti. Le sue opere sono state esposte alla Triennale di Milano, Le Bal (Parigi), MoCP (Chicago), Kulturhuset (Stoccolma), Deichtorhallen (Amburgo) e Nobel Peace Center (Oslo).
Scopri di più qui: https://www.cesura.it/members/arianna-arcara/

Nato a Milano nel 1985, dopo gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Monza e all’Accademia di Belle Arti di Brera ha co-fondato nel 2008 il collettivo fotografico Cesura. Il suo lavoro indaga archivio, politica e immaginario collettivo: con Detroit 2009-2010 viene selezionato al World Press Photo 2010. Ha esposto, tra gli altri, a Le Bal (Parigi), Kulturhuset (Stoccolma), OGR (Torino) e MoCP (Chicago). Autore di libri come Found Photos in Detroit (2012), Il Corpo del Capitano (2020) e Texas Trigger (2025), pubblica su testate internazionali e presenta le sue opere in Europa, USA, Russia e Asia.
Scopri di più qui: https://lucasantesestudio.com

Il Master in Progettazione Fotografica si rivolge a chi possiede già adeguate competenze tecniche di ripresa fotografica e di postproduzione e desidera avviare e sviluppare un nuovo progetto personale, oppure portare avanti un lavoro già iniziato ma ancora in fase di sviluppo.
Dopo l’iscrizione, ogni partecipante dovrà presentare durante il primo weekend almeno due proposte di progetto. In quell’occasione, verrà individuato il progetto su cui concentrarsi, valutandone contenuti, fattibilità e solidità in relazione alle tempistiche del Master in Progettazione Fotografica.
Chi desidera continuare un progetto già avviato potrà inserirlo tra le proposte.

Il calendario del Master in Progettazione Fotografica include 60 ore di lezione in presenza a Bologna. Le lezioni in presenza si svolgono a Bologna presso le sedi di Spazio Labo’ in Strada Maggiore 29 oppure in via Zanolini 9; i partecipanti e le partecipanti saranno preventivamente informati sulla sede di svolgimento delle lezioni. Al superamento della soglia del 70% di presenza, viene rilasciato un attestato di frequenza.
L’ammissione al Master in Progettazione Fotografica è aperta fino al raggiungimento del numero massimo di 14 partecipanti. Il numero minimo di partecipanti è 10. Spazio Labo’ si riserva la possibilità di far partire il Master con un numero inferiore di partecipanti.
Per le iscrizioni completate entro il 25 novembre 2026, il Master in Progettazione Fotografica ha un costo complessivo in Promo Super Early Bird pari a 1600 euro (anziché 2000 euro, prezzo intero).
Puoi rateizzare l’importo con un acconto iniziale e successive rate a partire da 200€ al mese, per rendere il percorso più accessibile.
Successivamente, dopo la scadenza della promozione, le iscrizioni proseguiranno fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il Master in Progettazione Fotografica ha un prezzo intero pari a 2000 euro.
Coloro che hanno già frequentato un Master o un Corso Annuale / Biennale / Triennale presso Spazio Labo’ hanno diritto a uno sconto extra del 5% da applicare al prezzo Super Early Bird.
Per iscriversi al Master in Progettazione Fotografica si prega di mandare una mail a info@spaziolabo.it indicando nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail e le proprie disponibilità (data, orario) per effettuare il colloquio conoscitivo di ammissione (di persona o tramite videoconferenza). É anche possibile lasciare questi dati di persona presso la sede negli orari di apertura della segreteria.
L’iscrizione viene confermata al termine del processo di selezione e ufficializzata al versamento anticipato del saldo, presso la sede o tramite bonifico bancario.
Per ulteriori informazioni: info@spaziolabo.it – 351 396 5361.
Le attività di Spazio Labo’ sono riservate ai soci e alle socie in regola con il versamento della quota associativa per ciascun anno solare di frequenza. Per associarsi occorre presentare domanda tramite e-mail all’indirizzo info@spaziolabo.it o di persona presso la nostra sede negli orari di apertura. La quota associativa per il 2026 è di €20.
Sickily è un viaggio visivo attraverso l’alter ego grottesco della Sicilia contemporanea, nella forma commerciale di una guida turistica. L’idea nasce dal desiderio di mostrare quello che il marketing turistico nasconde, ovvero ciò che resta quando la pianificazione urbana e ambientale si sono arresi o non sono stati sufficienti. Attraverso un linguaggio che mescola il documentario all’ironia e all’astrazione poetica, Sickily esplora il dialogo violento tra lo splendore di un passato millenario e un presente segnato da discariche abusive e “non-finiti” cementizi.
Nel 2026, Sickily è stato pubblicato dalla casa editrice indipendente 89Books.
Attraverso gli oggetti di mio nonno Gino, camionista nelle Marche, l’archivio di famiglia e le mie evocazioni, ricostruisco il viaggio che lo strappò alle strade delle Marche nel 1935, quando, a soli 23 anni, fu mandato a combattere nella guerra d’Etiopia. Tra la prigionia, l’incontro con gli statunitensi e il desiderio di emigrare, ripercorro le vicende di un giovane diviso tra la scoperta di un mondo nuovo e il richiamo delle proprie origini, componendo un diario immaginario che intreccia memoria familiare, storia e riflessione sul tempo.
Trent’anni dopo Dayton, trent’anni di fratture non ricucite. Amanet in bosniaco significa lascito, eredità spirituale, promessa solenne tramandata di generazione in generazione, ultimo desiderio di una persona cara.
Il progetto racconta la Bosnia Erzegovina di oggi attraverso storie di ritorno di chi, dopo aver vissuto lo sfollamento durante gli anni ’90, ha fatto ritorno ai luoghi d’origine. Le vicende personali restituiscono il senso di sospensione di chi si trova a metà tra due vite e due luoghi, alla ricerca di cosa significhi mettere radici. Una condizione che riflette la frammentarietà di un Paese che non ha fatto i conti con il proprio passato.
La ricerca si interroga sul significato del ritorno, sulla possibilità di ricostruire una vita familiare e sul ruolo delle immagini nella preservazione della memoria.
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