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Spazio Labo’ – Centro di fotografia | Strada Maggiore 29 | Bologna

LAURA DE MARCO
/ LINGUAGGI DELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA I – PERCORSO PROGETTUALE
/ PROGETTAZIONE I
Si occupa di fotografia dal 2008, iniziando a New York, dove si trasferisce con una borsa di studio Mae-Crui dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Bologna e frequenta l’International Center of Photography e la comunità fotografica statunitense. Nel 2010 rientra in Italia e diventa co-fondatrice e co-direttrice di Spazio Labo’. Dalla fondazione è responsabile e curatrice delle attività culturali del centro: cura mostre di fotografia di autorə nazionali e internazionali, con particolare attenzione ai linguaggi contemporanei e alla multidisciplinarietà, scrive testi critici e cura la progettazione di lavori fotografici di autorə emergenti; è docente della scuola di Spazio Labo’ nei corsi sui linguaggi della fotografia contemporanea, sulla progettualità, sulle pratiche curatoriali. Ha co-creato e co-diretto il progetto internazionale di workshop fotografici “Photo Workshop New York”, che si sono svolti ogni estate a New York dal 2010 al 2019. Ha lavorato con alcune delle più importanti voci della scena contemporanea internazionale, tra cui Richard Renaldi, Elinor Carucci, Philip Toledano, Jess T. Dugan, Carolyn Drake, Donald Weber, Ahndraya Parlato, Petra Stavast, Mayumi Suzuki, George Georgiou, Rob Hornstra, Simon Roberts, Max Pinckers, Gerry Johansson, Larry Fink, Jason Eskenazi, Mathieu Asselin, Federico Clavarino. Nel 2018 diretto la 26esima edizione del festival internazionale di fotografia SiFest di Savignano sul Rubicone. Collabora con festival di fotografia, come lettrice di portfolio, membro di giuria e direttrice artistica.
@laudemarc

CAMILLO PASQUARELLI
/ FOTOGRAFIA ON ASSIGNMENT (FOR BRANDING)
Camillo Pasquarelli (Roma, 1988) è un fotografo interessato a progetti personali e a lungo termine attraverso la combinazione dell’approccio antropologico con gli strumenti visivi.
Nel 2020 è tra i 20 artisti selezionati dal museo di FOAM di Amsterdam e dal museo CAMERA (Torino) per il programma europeo Futures Photography. Tra i premi ricevuti ci sono anche PH Museum Grant, Gomma Grant, Alexia Foundation Student Grant, LensCulture B&W, Unseen Dummy Award, Premio Fotoleggendo.
Le immagini di Camillo sono state esposte in sedi come il FOAM Museum, Royal Photographic Society, Aperture Gallery, Images Gibellina, Istituto di Cultura Italiana Sydney, CAMERA (Torino), Format Festival, Lishui Photography Festival (Cina).
Nel 2020 pubblica con Witty Books “Monsoons never cross the mountains” libro che esplora il conflitto tra India e Pakistan per il controllo della valle Kashmir.
Collabora regolarmente per progetti commissionati e personali con magazine come New York Times, M Le magazine du Monde, Time, Financial Times, National Geographic, Monocle e con brand come Dior, Lacoste, New Balance, Spotify, Eataly, American Express, AS Roma, K-Way.
Alterna la sua ricerca visiva all’attività di docenza presso Quasar Institute for Advanced Design a Roma, dove insegna dal 2019, e presso Officine Fotografiche Roma.

CHIARA CAPODICI
/ INTRODUZIONE A BOOKMAKING
/ BOOKMAKING I
/ BOOKMAKING II
Si occupa di fotografia dal 2005, dedicandosi soprattutto alla progettazione di mostre e ai libri fotografici. Dopo un’esperienza nell’ambito della produzione e della comunicazione all’interno di Zoneattive, è stata assistente alla direzione artistica di Fotografia- festival internazionale di Roma dal 2006- 2008. Dal 2009 al 2016, come parte del duo 3/3 – studio di progettazione fotografica, ha incentrato il proprio lavoro sulla produzione e curatela di libri fotografici e la realizzazione di mostre e workshop in Italia e all’estero, con una particolare attenzione al mondo dell’editoria. A gennaio 2017 ha aperto Leporello, una libreria dedicata all’editoria fotografica, come base e punto di connessione con libri di grafica, architettura, illustrazione e saggistica; uno spazio espositivo e un luogo di progettazione dedicato ai libri e alle immagini, che si occupa di promuovere e diffondere un approccio multidisciplinare e trasversale alla cultura visiva. Ha approfondito la sua passione per il graphic design partecipando nel 2016 alla Porto Design Summer School, e nel 2017 alla Summer School organizzata da Werkplaats Typografie (ArtEZ) all’ISIA di Urbino. Ha fatto parte di diverse giurie per premi internazionali, fra cui il Kassel Photobook Award e il Prix Pictet.

FABIO SEVERO
/ CRITICA DELLA FOTOGRAFIA I
/ CRITICA DELLA FOTOGRAFIA II
Ha scritto di fotografia, cinema e cultura visiva su diverse riviste italiane tra cui Il Tascabile, IL Magazine, Rivista Studio, pagina99 e Internazionale, e ha curato per diversi anni Hippolyte Bayard (www.hippolytebayard.com), un blog dedicato alla fotografia contemporanea. Insieme ai fotografi Alessandro Imbriaco e Tommaso Bonaventura è autore del progetto fotografico Corpi di Reato. Un’archeologia visiva dei fenomeni mafiosi nell’Italia contemporanea. Il lavoro, esposto in diverse mostre in Italia e all’estero, è diventato parte della collezione fotografica del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Con Imbriaco ha inoltre realizzato una serie di lavori fotografici dedicati alla relazione tra territorio italiano e immaginario collettivo. Ha tenuto corsi e seminari di storia e critica della fotografia presso scuole di fotografia, università e festival fotografici tra cui l’Istituto Europeo di Design di Roma, RUFA – Rome University of Fine Arts e Officine Fotografiche.

MARINA CANEVE
PROGETTAZIONE II
Fotografa e ricercatrice, sperimenta l’utilizzo della fotografia come strumento di osservazione autonomo all’interno di un processo di ricerca interdisciplinare. Il suo lavoro fa parte di collezioni pubbliche e private, ed è stato esposto in istituzioni quali Fotohof, Cortona On The Move, Fondazione Francesco Fabbri, MAR Ravenna, Mattatoio Roma, Matéria, Fotografia Europea Reggio Emilia, Fondazione Bevilacqua la Masa, La Biennale di Venezia, Fondazione Benetton. Con il progetto “Are they Rocks or Clouds?”, pubblicato da Fw:books e OTM (2019), ha vinto Premio Giovane Fotografia Italiana a Fotografia Europea – Reggio Emilia (2018) e il Photobook Dummy Award a Cortona On The Move (2018). Nel 2019 è tra i vincitori del bando Atlante Architettura Italiana promosso dal MUFOCO e dal MiBAC e nello stesso anno è tra i selezionati del bando iAlp promosso dal Museo Nazionale della Montagna (TO), per cui ha realizzato un progetto inedito che è entrato a far parte della collezione del Museo. Caneve alterna l’attività artistica con quella curatoriale e con la docenza. Dal 2019 insegna al Master IUAV in Photography (Università IUAV, Venezia). È co-founder di CALAMITA/À (2013-ongoing), una piattaforma di ricerca che pone la sua attenzione sui temi delle catastrofi, i grossi cambiamenti, la memoria e la politica. Nel 2018, insieme a Gianpaolo Arena e a Vulcano, ha fondato Osservatorio Cortina 2021.

MATTEO DE MAYDA
FOTOGRAFIA ON ASSIGNMENT (EDITORIALE)
Matteo de Mayda (1984, Treviso) è un autore visivo con base a Venezia. La sua pratica si concentra su tematiche socio-ambientali e si sviluppa in dialogo con materiali d’archivio e approcci scientifici. Ha esposto il suo lavoro presso la Biennale di Architettura di Venezia, MUFOCO, Triennale di Milano, CAMERA Torino, Fotografia Europea e Design Museum di Londra. Nel 2019 ha pubblicato Era Mare (ed. bruno), un libro sul fenomeno dell’acqua alta a Venezia. Nel 2020 è stato selezionato da ARTRIBUNE come miglior giovane fotografo italiano dell’anno. Nel 2021 è stato uno dei FUTURES talent selezionati da CAMERA e ha vinto l’Italian Sustainability Photo Award (ISPA). Nel 2022 ha vinto il British Journal of Photography International Award. Nel 2023 è stato tra i vincitori di “Strategia Fotografia”, programma promosso dalla DGCC del Ministero della Cultura, con il progetto Una Barena Intera, realizzato in collaborazione con CAMERA e Fondazione Alinari. Nel 2024 ha pubblicato There’s no calm after the storm (ed. bruno), un libro sulle conseguenze a lungo termine della tempesta Vaia, e Brilla Sempre (Self-published), in ricordo di sua madre. Nel 2025 ha vinto la quinta edizione del Premio Gabriele Basilico. Le sue immagini sono state pubblicate su riviste internazionali tra cui The New York Times, Financial Times Magazine, Internazionale, M Le magazine du Monde, The New Yorker, Zeit e Vogue.
www.matteodemayda.com

SIMONE SAPIENZA
/ VISUAL STORYTELLING
/ SELF PROMOTION I
/ SELF PROMOTION II
Dopo aver conseguito nel 2016 la laurea triennale in Documentary Photography presso la University of South Wales a Newport (Galles, Regno Unito), torna in Italia per lavorare nell’ambito dell’industria fotografica e della mediazione artistica attraverso l’immagine. Parallelamente alla sua attività fotografica e artistica sia a livello personale che su committenza, tra cui spicca la selezione al prestigioso Foam Talent nel 2020, dal 2015 si dedica alla fotografia nell’ambito della mediazione artistica: nel 2015 è tra i fondatori e direttori di Gazebook – Sicily Photobook Festival, evento in Sicilia dedicato al libro fotografico e selezionato nel 2015 dal The British Journal of Photography tra gli eventi di maggiore spicco a livello internazionale nell’ambito della fotografia; dal 2016 al 2022, si unisce ai contributor di Minimum, spazio culturale nel centro storico di Palermo dedicato a eventi fotografici e progetti culturali ed educativi attraverso l’immagine; nel 2018, è tra i mediatori artistici di Manifesta 12, biennale nomade internazionale d’arte contemporanea con sede a Palermo per la sua dodicesima edizione. Dal 2019, lavora per Spazio Labo’, contribuendo ai progetti educativi e culturali dello spazio e dedicandosi alla comunicazione visiva e promozione culturale del centro stesso.

CARLO SALA
CURATELA
Carlo Sala (Treviso, 1984) critico d’arte, curatore e teorico dell’immagine. È curatore della Fondazione Francesco Fabbri Onlus per cui dirige il festival F4 / UN’IDEA DI FOTOGRAFIA e cura il Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee e ha diretto Photo Open Up – Festival internazionale di Fotografia. E’ docente all’Accademia di Belle arti Laba di Brescia. Ha curato, tra gli altri, progetti espositivi per la 12.Mostra internazionale di Architettura, People meet in architecture, Biennale di Venezia, il MUFOCO | Museo di Fotografia Contemporanea e il MART – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Suoi saggi e testi critici sono apparsi in varie pubblicazioni edite da Allemandi, Marsilio, Mimesis, Bruno Mondandori e Skira; nel 2021 ha pubblicato con il volume Stati di tensione. Conversazioni su immagine, società e politica (Silvana).

LUCA NOSTRI
/ STORIA DELLA FOTOGRAFIA
Luca Nostri è un fotografo, curatore e insegnante. Ha conseguito un PhD in Photography presso la School of Art, Design and Architecture della Plymouth University. La sua ricerca esplora tematiche relative a paesaggio, luogo, memoria e appartenenza, con un approccio interdisciplinare che rivisita la tradizione della fotografia documentaria. Le sue fotografie fanno parte della collezione del Victoria & Albert Museum, del Museo MACRO e del Museo MAXXI, di Linea di Confine. Dal 2004 è fondatore e curatore del progetto Lugo Land – Fotografia e territorio, un laboratorio permanente per la fotografia le cui principali linee di attività sono la produzione di libri e la creazione di un archivio fisico di stampe fotografiche. Dal 2014 insegna fotografia come docente a contratto in vari modi e forme e per diverse istituzioni: ha tenuto corsi di storia e di progettazione presso la Plymouth University e la Architectural Association School of Architecture di Londra, ha curato residenze d’artista per il Bard College e la U-Penn School of Design di Philadelphia. Dal 2014 è membro e docente della AA – Architectural Association School of Architecture di Londra.

FILIPPO ROMANO
FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO E ARCHITETTURA
Filippo Romano nasce nel 1968, dopo gli studi all’I.S.I.A. di Urbino, studia all’International Center of Photography I.C.P. di New York; attualmente risiede e lavora a Milano. Collabora da diversi anni con la casa editrice Skira nel settore editoriale dell’architettura e ha pubblicato su Abitare, Domus, Io donna, The Plan, Rivista Studio. Nel 2007 ha pubblicato il libro Soleritown sull’opera dell’architetto Paolo Soleri e nel 2007 ha vinto il premio Pesaresi/Contrasto con il progetto fotografico OFF China. Nel 2010 e nel 2014 ha esposto alla biennale di architettura di Venezia. Dal 2011 lavora al progetto a lungo termine sulla città di Nairobi che è stato parte della mostra Made in slums alla Triennale di Milano. Nel 2013 viene scelto per documentare il territorio di Cavallino Tre Porti realizzando il volume Marea Oggi, Marea Domani. Nel 2014 espone al Canadian Center of Architecture C.C.A. il progetto Found in Translation a cura dello storico Guido Beltramini sull’influenza Palladiana nelle architetture di Thomas Jefferson. Insegna fotografia al master di Forma\Naba e al Master di fotografia dello IUAV di Venezia. Ha documentato la costruzione del progetto architettonico degli architetti svizzeri Herzog & De Meuron per la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano terminato nel 2017. Collabora dal 2012 con l’architetto e docente Isabella Inti ai progetti dell’associazione Tempo Riuso e ai corsi di Town Planning Design che la docente tiene al Politecnico di Milano in particolare ha documentato lo spopolamento di Badolato in Calabria e la sistemazione temporanea della popolazione colpita dal terremoto nel centro Italia nelle aree di Norcia e di Castelluccio. Nel 2018 pubblica il libro The Residents Welfare sulle gated comunities di Nairobi per AM Bookstore e vince il DummyAward di Kassel con il progetto Nairobi Watertanks. Attualmente lavora ad un progetto di documentazione sugli effetti e le distruzioni della tempesta di vento Vaia per la fondazione Fabbri di Pieve di Soligo.

CHIARA CALGARO
/ FONDAMENTI DI FOTOGRAFIA
Chiara Calgaro (Milano, 1997), laureata in antropologia presso l’Università di Bologna, si è avvicinata alla fotografia frequentando il Corso Biennale di Spazio Labo’, dove si è diplomata con il suo progetto personale I will get my mum a house. Nel 2023 ha terminato un master in Photo Editing tenuto da Giulia Ticozzi presso Spazio Labo’. Attualmente collabora come docente e assistente nella stessa scuola e lavora come fotografa freelance. Il suo lavoro sfrutta la fotografia come mezzo di partecipazione attiva sul campo e il suo interesse è quello di creare una narrazione sulle persone che vivono ai margini della società, con particolare attenzione alle dinamiche di potere e di discriminazione e alle conseguenti forme di emancipazione. A gennaio 2023 ha inaugurato il progetto Gapzine, fanzine autoprodotta che, attraverso testi e contributi artistici, parla di calcio e transfemminismo. Con i propri progetti personali ha vinto premi nazionali e internazionali tra cui Italian Council 2024 e Fresh Eyes Talents 2023 e i suoi lavori sono stati pubblicati in raccolte fotografiche italiane ed estere quali British Journal of Photography, Queer Pandèmia e GUP Magazine.

FRANCESCA FARINI
/ FONDAMENTI DI FOTOGRAFIA
/ LABORATORIO DI CAMERA OSCURA
Dopo gli studi in Giurisprudenza, rivoluziona la sua vita seguendo la sua più grande passione: la fotografia. Nell’anno 2015/2016 frequenta il corso annuale presso Spazio Labo’ e al termine degli studi inizia la sua collaborazione professionale con la scuola, dapprima come assistente ai corsi di fotografia digitale e analogica e poi come docente responsabile della fotografia analogica presso il corso biennale. Continua la sua formazione con un master in fotografia di Still life e un master in fotografia di Architettura ed Interni. Oggi alterna il suo lavoro tra la professione di fotografia di architettura e interni e la docenza presso Spazio Labo’ presso cui è coordinatrice della didattica legata al mondo della fotografia analogica.

GIANLUCA SIMONI
/ ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE I
/ ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE II
Fotografo professionista che dal 1995 opera ad alto livello esclusivamente negli ambiti della fotografia commerciale e pubblicitaria. In oltre venti anni di professione, si specializza nell’ambito dell’arredamento, dello still-life, del ritratto e dell’abbigliamento. Realizza campagne e cataloghi per molti marchi tra i quali Laperla, Ducati, Champion, Poltronesofà, Avirex, Converse, C.P. Company, Diego Dallapalma, PQuadro. Realizza diversi lavori nell’ambito dell’editoria musicale, fra questi molte copertine degli album di Vasco Rossi.

FRANCESCO COLOMBELLI
TECNICHE DI ALLESTIMENTO
Co-fondatore del colletivo Kublaiklan, dal 2012 lavora con Cortona On The Move e dal 2016 con Fotografia Europea in qualità di set up manager e exhibition designer. Collabora anche con Photolux Festival e PhEST. Assistente alla direzione artistica dell’Atelier dell’Errore, organizza laboratori di fotografia rivolti a bambini e adolescenti.

MARTINA MELILLI
/ VIDEOMAKING I
/ VIDEOMAKING II
Martina Melilli (1987) è un’artista, regista, autrice e organizzatrice culturale. La sua opera è ispirata da ricerche di natura antropologica e documentaria, spesso in dialogo con le pratiche d’archivio. È interessata alla memoria, alla storia, agli immaginari individuali e collettivi. Laureata in Progettazione e Produzione delle Arti Visive (IUAV), Melilli ha studiato cinema documentario e sperimentale alla LUCA School of Arts di Bruxelles. I suoi cortometraggi vengono selezionati, tra gli altri, all’International Rotterdam Film Festival, Ji.hlava IDFF, CineMigrante, DocuTIFF, Lago Film Festival, Filmmaker Film Festival, Milano Film Festival. È la vincitrice dell’edizione 2017 di Artevisione, progetto a sostegno dei giovani artisti a cura di Sky Academy e Careof, con il film MUM, I’M SORRY, poi parte della collezione del Museo del Novecento di Milano, e in mostra nella Project Room del PAC (Milano) assieme al progetto partecipativo e relazionale Non è quello che credi (Aprile 2018). My home, in Libya, il suo primo documentario di creazione, è prodotto da Stefilm International, ZDF/ARTE, RAI Cinema, con il sostegno del MiBACT. Il film è stato presentato in prima mondiale al Festival di Locarno 2018, poi al Chicago IFF, DOK Leipzig, e molti altri, vincendo premi e menzioni speciali. Conduce laboratori e conferenze in numerose istituzioni italiane e internazionali.

NICOLA DI GIORGIO
/ POST PRODUZIONE I
/ POST PRODUZIONE II
/ STAMPA DIGITALE
Nicola Di Giorgio (Palermo, 1994) è un artista che vive e lavora tra Milano e Palermo. Dopo il Diploma Accademico di I livello in Design Grafico nel 2019 presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, conclude gli studi in Fotografia presso l’ISIA di Urbino nel 2022. Il nucleo della sua ricerca, tra il 2018 e il 2019, è la relazione tra il paesaggio urbano e l’abitare la sfera pubblica e privata nella società contemporanea. Contestualmente intraprende uno studio teorico sull’origine e sull’evoluzione del termine paesaggio in relazione alla fotografia. Prosegue la sua ricerca con un approccio analitico interdisciplinare per indagare il contemporaneo sotto il profilo scientifico, socioculturale e formale e tra il 2020 e il 2023, realizza i progetti 1000008988 e Calcestruzzo. In quest’ultimo desume la correlazione tra arte e scienze, conscio e inconscio, immagine e scrittura. A queste metodologie affianca il collezionismo e l’utilizzo dell’archivio come pratiche artistiche e tassonomiche di ricerca. Nel 2022 riceve il Premio Graziadei per la Fotografia, VIII Edizione, in coproduzione con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. Nello stesso anno è finalista dell’XI Edizione del Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee. Dal 2021 al 2023, è stato studio manager di Francesco Jodice e nel 2023 co-docente nel Corso di Laurea Magistrale in Arti Visive e Studi Curatoriali diretto da Marco Scotini presso la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Nel 2023 la sua ricerca è selezionata da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino per il programma europeo Futures Photography. Nel 2024 Villa Arson (Nizza, Francia) lo invita per il progetto di residenza “Nuovo Grand Tour”, realizzato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, in collaborazione con l’Istituto Francese e l’Istituto di Cultura Italiano a Parigi. Le sue opere sono parte di collezioni pubbliche e private.

FRANCESCA CESARI
FOTOGRAFIA DI RITRATTO
Francesca Cesari lavora come fotografa freelance con base a Bologna. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea ha un diploma in Professional Photographic Practice del LCP di Londra. La sua ricerca si concentra sulle persone nel loro ambiente, fotografate prevalentemente in luce naturale. L’indagine visuale è volta ad osservare le relazioni umane e i passaggi fondamentali dell’esistenza come la famiglia, l’adolescenza, la maternità e le relazioni, con una particolare attenzione al femminile. E’ uno degli autori dell’Agenzia LUZ Photo.

ANNA SACCANI
/ FONDAMENTI DI INDESIGN
Anna Saccani nasce a Venezia nel 1981. Consegue la laurea specialistica in Comunicazioni visive e multimediali presso l’Università IUAV di Venezia. Dal 2010 lavora con Officina 3am, un’officina creativa che opera nel campo di graphic e web design con sede a Venezia Mestre e Benevento, co-fondata con Anna Silvestri. O3am collabora con cooperative, università, istituzioni pubbliche, associazioni e aziende e si è specializzata in progetti di comunicazione sociale lavorando al servizio di realtà come centri antiviolenza per le donne, centri che si occupano di vittime di tratta, marchi etici per il commercio equo e solidale, cooperative che lavorano nel campo dell’immigrazione, associazioni che operano in zone di guerra. Crede nella progettazione grafica come alleato fondamentale per supportare, valorizzare e far conoscere i progetti, grandi e piccoli, che con coraggio prendono forma in impegni concreti per la cura della comunità. Il volume Design e formazione. Continuità e mutamenti nella didattica per il design realizzato per l’Università IUAV di Venezia, è stato selezionato per il Concorso Internazionale AWDA 2019, Aiap Women in Design Award. Il progetto autoprodotto Non ho parole e la campagna di sensibilizzazione Le parole per dirlo sono stati selezionati per il Concorso Internazionale AWDA 2023.
Alla progettazione, affianca l’attività di insegnamento per l’Università IUSVE di Venezia e Verona dove tiene il Laboratorio di graphic design e progettazione visiva. È autrice del libro Letterscapes edito in inglese da Thames&Hudson e in francese da Pyramyd.

NADIA DEL FRATE
/ ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE I
Nadia Del Frate è una fotografa professionista che vive e lavora a Bologna. Si forma presso la scuola di fotografia di Spazio Labo’ -con cui collabora oggi come docente dei corsi di illuminazione-, specializzandosi successivamente nell’ambito della fotografia commerciale su commissione. Parallelamente alla sua attività fotografica professionale, porta avanti progetti fotografici personali. L’ultimo, Sorelle d’Italia. Il lusso di resistere, realizzato insieme a Matilde Piazzi, è stato presentato in mostra ed è valso la selezione del Ritratto di Pierangela tra le immagini finaliste del premio internazionale Female in Focus 2024, promosso da British Journal of Photography in collaborazione con Nikon, ritratto che ha conseguito anche il People’s Choice Award.

LARA CONAMA MUMENTHALER
/ WORKSHOP DI LEGATORIA
Lara Conama Mumenthaler nasce a Castellina in Chianti nel 1994, da una famiglia svizzera emigrata in Sicilia. Cresciuta tra le colline del Chianti, sviluppa un profondo amore per l’arte e frequenta l’Istituto d’Arte con indirizzo scultura a Siena. Qui perfeziona le sue abilità manuali e vince nel 2012 il premio di Maestro d’Arte, realizzando anche due sculture per il Palio di Siena. Dopo il diploma, si iscrive alla Libera Accademia di Belle Arti, specializzandosi in fotografia. Durante gli studi, scopre una nuova passione per i libri fotografici. Questa passione la porta a frequentare vari corsi per approfondire la struttura e la composizione dei libri.Nel 2019, dopo aver conseguito la laurea, decide di fondare un laboratorio di rilegatura d’artista, che successivamente si aggiunge una piccola casa editrice. Attualmente, Lara lavora sia nel campo della fotografia che nella creazione di libri con Lotta Bindery Books.
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