Spazio Labo’ | Photograpy, Strada Maggiore 29 40125, Bologna, tel. 3515074890

Salvatore M

La storia, il caso e l'incidente

Massimiliano Tommaso Rezza e Daniela Cotimbo presentano "Un certo Salvatore M", prima pubblicazione di "Pneumatica".

Giovedì 27 febbraio, ore 18.30
Ingresso libero fino a esaurimento posti

L’artista Massimiliano Tommaso Rezza è ospite a Spazio Labo’ insieme alla curatrice Daniela Cotimbo per un incontro e una conversazione aperta su argomenti legati alla fenomenologia dell’immagine fotografica, dall’ambiguità del suo linguaggio, nella sua doppia accezione di fedele registrazione e rappresentazione fittizia, alla politica del mezzo fotografico e alla sua contestualizzazione nel contemporaneo. Temi presenti all’interno di Pneumatica, progetto editoriale indipendente di Rezza e di cui il libro Un certo Salvatore M, che verrà presentato in occasione della serata, è la prima produzione.

Un certo Salvatore M raccoglie la quasi interezza dell’archivio privato dalla vedova di Salvatore M., impiegato del Ministero degli Interni a Roma. La maggior parte di queste foto di famiglia presentano l’impiegato del Ministero in ritratti individuali. Solo in due fotografie Salvatore è ritratto in compagnia di sua moglie. L’idea di fare un libro su questo archivio risponde al bisogno di comprendere la relazione tra persona sociale e vita privata e come questi ritratti fotografici sono stati usati per la costruzione narrativa di un’autobiografia. La fotografia del soggetto privato può trasformarsi, esattamente come accade per quella in uso presso la comunicazione, in illustrazione manipolata e selettiva. Il ritratto viene sottoposto a un intervento di slittamento da possibile dato oggettivo neutrale a dato informato e studiato. Ma nelle due sole foto in cui l’impiegato è ripreso in compagnia di sua moglie la sua figura, l’espressione e la postura cambiano, lasciando trapelare un’altra possibile verità narrativa; l’impiegato perde la sua sicurezza e offre di sé un aspetto contraddittorio, inaspettato. Qual è, allora, il vero aspetto di Salvatore M., quello dei ritratti individuali o quello dei due ritratti di coppia?

Massimiliano Tommaso Rezza
Nato nel 1967, è laureato in Farmacia ma successivamente ha scelto di dedicarsi alla fotografia. Il suo lavoro fotografico è stato ospitato in diversi festival e gallerie. Scrive articoli di fotografia per riviste e blog. È docente di Photography for the Media alla Richmond University a Roma. La sua ricerca artistica riflette principalmente sulla relazione critica tra linguaggio (estetica, convenzioni, stereotipi, influenza ideologica) e prassi fotografica (autorialità, dilettantismo, campo commerciale e comunicativo).

Massimiliano Rezza

Daniela Cotimbo
Nata nel 1987, è storica dell’arte e curatrice indipendente di base a Roma. La sua ricerca curatoriale è focalizzata nell’ intercettare le istanze problematiche del presente attraverso il rapporto con i diversi mezzi espressivi, in particolare le nuove tecnologie. Recentemente ha ideato e curato il Re:Humanism Art Prize, primo premio d’arte dedicato al rapporto tra arte e Intelligenza Artificiale. Tra i progetti curatoriali più recenti si ricorda: 2019 – Complessità – performance di Enrica Beccalli e Roula Gholmie per Digitalive, Romaeuropa Festival, Roma; Re:Humanism Art Prize, mostra collettiva, Albumarte, Roma; 2018 – Ionian Archaeological Archives, personale di Marco Emmanuele, Bivy, Anchorage; 2017- Die andere Saite – Massimiliano Tommaso Rezza, Colli Independent art gallery, Roma.

Daniela Cotimbo

Con il sostegno di

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi