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Davide Monteleone Spazio Labo'

DAVIDE MONTELEONE

Davide Monteleone è un artista e un giornalista visivo che lavora a progetti indipendenti a lungo termine, utilizzando fotografia, video e testi. Si dedica in particolare allo studio delle questioni sociali, esplorando la relazione tra potere e individui. Conosciuto per il suo interesse specifico nei paesi post-sovietici, ha pubblicato su questo argomento: “Dusha” (Anima russa) nel 2007, “La linea inesistente” nel 2009, “Red Thistle” nel 2012 e “Spasibo” nel 2013.
I suoi progetti hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui diversi premi World Press Photo (2007, 2009, 2011), e borse di studio come l’Aftermath Grant, l’European Publisher Award for Photography e il Carmignac Photojournalism Award.
Collabora regolarmente per importanti riviste, e ha realizzato installazioni, mostre e proiezioni a festival e gallerie in tutto il mondo tra cui il Nobel Peace Center di Oslo, la Saatchi Gallery di Londra, il MEP di Parigi e il Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Si dedica ad attività di formazione, conferenze presso università e laboratori didattici a livello internazionale.
Dal 2020 collabora stabilmente con Spazio Labo’ in qualità di coordinatore dei master di alta formazione legati al tema della fotografia documentaria.
DOCENZA: TUTORISHIP IN VISUAL STORY TELLING.

MUSTAFA SABBAGH

Nasce ad Amman (Giordania). Italo-palestinese, già assistente di Richard Avedon e docente al Central Saint Martins College of Art and Design di Londra, dopo una brillante carriera come fotografo di moda riconosciuta dai magazines più prestigiosi del mondo, Sabbagh decide di concentrare la sua ricerca nell’arte contemporanea per mezzo della fotografia e della video-arte, attraverso una sorta di contro-canone estetico dove il punctum è la pelle, diario dell’unicità individuale. Armonia dell’imperfezione, indagine psicologica e studio antropologico attraverso la costruzione dell’immagine, sono gli stilemi che Sabbagh trasferisce con disinvoltura dalle pagine patinate ai white cubes dei musei e delle gallerie più famosi del mondo – tra cui il Musée de l’Élisée di Losanna, considerato tempio internazionale della fotografia. Spesso protagonista di interviste e documentari che indagano nelle sue visioni, ad oggi Mustafa Sabbagh è stato riconosciuto da uno storico della fotografia quale Peter Weiermair come uno dei 100 fotografi più influenti al mondo e uno dei 40 ritrattisti di nudo – unico italiano – tra i più rilevanti su scala internazionale. Le sue opere sono presenti in numerose pubblicazioni accreditate internazionalmente (tra cui Faces – the 70 most beautiful photography portraits of all time, a cura di P. Weiermair), in monografie sold-out (tra cui About Skin, ed. Damiani, e 17:17, ed. Danilo Montanari)e in molteplici collezioni permanenti, in Italia e all’estero – inclusa la storica Collezione Arte Farnesina, la Fondazione ArteFiera, l’acquisizione di un suo progetto inedito nella collezione permanente di arte contemporanea del MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma) e l’acquisizione di un’opera commissionatagli in partenariato dalla Fondazione Ferrara Arte e dalla Casa Museo Boschi – De Stefano (MI).
DOCENZA: MASTER IN FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA.
Giulia Ticozzi Spazio Labo'

GIULIA TICOZZI

Nata nel 1984. Vive tra Milano e Roma. Si interessa di immagine, di teoria della fotografia e dell’arte attraverso la progettazione di laboratori, opere di arte pubblica e ricerche fotografiche. È laureata in geografia e diplomata in fotografia al CFP Bauer a Milano. Per diversi anni ha lavorato come assistente nello studio di Francesco Jodice. Ha svolto progetti commissionati dal Museo di Fotografia Contemporanea MuFoCo, Art Around e Parlami di te, e dall’Istituto Beni culturali Emilia-Romagna IBC, Una geografia dell’architettura. Ha esposto a Milano presso CareOf e a Torino presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nell’ambito della mostra Altro dalle immagini. Da Guarene all’Etna 2014 . Ha collaborato con il progetto Exposed, una piattaforma multidisciplinare sui temi legati all’Esposizione Universale 2015. Nel 2016 ha partecipato al progetto di ricerca collettivo The third Island. Si è occupata di fotografia per il giornale on line ilPost.it, Linkiesta.it, ha lavorato come photo editor per l’edizione nazionale di La Stampa e La Repubblica. Attualmente è fotografa e photo editor freelance.
DOCENZA: MASTER IN PHOTO EDITING.
Mattia Zoppellaro - Master di ritratto

MATTIA ZOPPELLARO

Mattia Zoppellaro. Dopo una breve esperienza nel mondo del cinema come assistente di Carlo Mazzacurati, nel 2001 si diploma in fotografia allo IED di Milano. Dopo un periodo di 2 anni presso il dipartimento di fotografia di Fabrica (il Centro di Ricerche sulla Comunicazione di Benetton), nel 2003 si trasferisce in Inghilterra, dove collabora con varie riviste musicali ed etichette discografiche. Contemporaneamente realizza vari progetti personali: reportage sociali (Irish Travellers, Rifugiati Kosovari, Cacciatori di Streghe Africani, Senzatetto di Hackney, Prigioni di Massima Sicurezza del Nord-Est Italiano), di costume (Cerimonie Religiose nel Meridione, Fiera del Sesso di Milano) e sui movimenti giovanili (Rave Parties Europei, Punk Messicani, Scena Hip Hop di Dakar). Nel 2017 pubblica il suo primo libro “Appleby” (Contrasto) sugli irish travellers.
Tra i personaggi da lui scattati troviamo Lou Reed, Patti Smith, Giulio Andreotti, Giorgio Armani, U2, Usain Bolt, Noel Gallagher, Dario Argento, Iggy Pop, James Franco, Vasco Rossi, Depeche Mode, Wes Anderson, e molte altre star.
Il suo lavoro è stato pubblicato su Rolling Stone, Sunday Times Magazine, El Pais Semanal, Financial Times Weekend, D e Velvet di Repubblica, Max, Mojo, NME, L’Espresso, Io Donna, Vanity Fair, GQ, Les Inrockuptibles, Sportweek, Colors, Icon.
Attualmente vive tra Milano e Londra.
DOCENZA: MASTER IN FOTOGRAFIA DI RITRATTO.
Giulio di Sturco Master in Fotografia Documentaria

GIULIO DI STURCO

Giulio Di Sturco (Roccasecca – FR, 1979), fotografo pluripremiato a livello internazionale, vive e lavora tra Londra e Parigi. Ha studiato presso l’Istituto Europeo di Design di Roma prima di trasferirsi in Canada e poi in India, dove ha trascorso cinque anni a perfezionare il proprio vocabolario visivo Di Sturco ha cominciato la sua carriera come fotogiornalista prima di dedicarsi a progetti di ricerca a lungo termine che si concentrano principalmente sulla società del futuro, alla luce dei cambiamenti ambientali e dell’evoluzione tecnologica in atto. Sperimentando con la narrazione visiva e con nuovi e vecchi media, la sua pratica artistica espande le possibilità della fotografia documentaria, evocando una poetica del futuro in cui i confini tra realtà e finzione si confondono. Tra i suoi riconoscimenti ricordiamo tre premi World Press Photo (2009, 2015 e 2018), i Sony Photography Awards (2009), i British Journal of Photography International Awards (2010) e due Getty Grant. Nel 2019 il suo progetto Aerotropolis è stato tra i finalisti dell’Aesthetica Prize ed è stato nominato per il prestigioso Prix Pictet. Collabora regolarmente con numerose testate internazionali tra cui The Financial Times, Vanity Fair, National Geographic, Wired e The New York Times. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive e presentato in festival di tutto il mondo, tra cui York Art Gallery (2019), Photaumnales Festival (2019), Photo London (2019), Getxophoto Festival (2018) e Cortona On The Move Festival (2012).
Giulio Di Sturco ha recentemente pubblicato la sua prima monografia, Ganga Ma (GOST Books, 2019), che include testi dell’ambientalista indiana Vandana Shiva e della curatrice Eimear Martin.
DOCENZA: MASTER IN FOTOGRAFIA DOCUMENTARIA.

FILIPPO ROMANO

Nato nel 1968, Filippo Romano è un fotografo documentario e di architettura. Si è laureato presso l’I.S.I.A. di Urbino e specializzato in fotografia documentaria all’International Center of Photography di New York. I lavori di Romano si concentrano principalmente sulle architetture e sugli abitanti delle città. Dal 1998 collabora con l’editore Skira e i suoi lavori sono stati pubblicati da riviste internazionali tra cui Abitare magazine, Dwell magazine, Domus, Io Donna, Courrier International, Huffington Post, Newsweek. I suoi lavori sono stati esposti al Canadian Center for Architecture C.C.A., alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2010, al San Paulo Art Museum nel 2012 e presso La Triennale di Milano nel 2013. È insegnante alla scuola di design della NABA a Milano e al master in fotografia allo IUAV di Venezia.
DOCENZA: MASTER IN FOTOGRAFIA DI ARCHITETTURA.
Lorenzo Pesce Spazio Labo'

LORENZO PESCE

È fotografo professionista, membro da oltre 10 anni dell’agenzia Contrasto, che crea immagini che mettono insieme bellezza naturale quasi selvaggia e eleganza classica, scegliendo approcci e modalità fotografiche su misura per ogni progetto e soggetto. Pesce è un fotografo incredibilmente malleabile e versatile che riesce a mantenere una sua visione personale sia che si tratti di paesaggi, ritratti, moda, kids, food o stilll life, sia in campo editoriale che pubblicitario. Laureatosi in fotografia all’Art center college di design di Pasadena, Lorenzo è cresciuto fotograficamente tra Londra, Los Angeles, e New York. Oltre ad aver ottenuto riconoscimenti per il suo lavoro, e ad aver partecipato a varie mostre, Lorenzo Pesce ha realizzato campagne e redazionali per molti clienti tra i quali Grey SanFrancisco, Action Aid, ADAC, Alitalia, Coca-Cola, Conde Nast Traveller, Departures, Enel, ENI, Fastweb, Mulino Bianco, Rubelli, Saatchi & Saatchi, Salmoiraghi&Viganò, Samsung, Saveur, Stern, TIM, Travel and Leisure, Vogue, Norton by symantec e molti altri ancora. Orgogliosissimo padre di tre bambine, recentemente con la famiglia ha vissuto a Berlino città che ama e nella quale torna spessissimo, dividendo di fatto il suo tempo tra Roma, Milano e la capitale tedesca.
DOCENZA: MASTER IN FOTOGRAFIA DI RITRATTO 2017, 2018.
Gianluca Simoni Spazio Labo'

GIANLUCA SIMONI

Gianluca Simoni è fotografo professionista che opera esclusivamente e ad alto livello negli ambiti della fotografia commerciale e pubblicitaria dal 1995. In oltre venti anni di professione, si specializza nell’ambito dell’arredamento, dello still-life, del ritratto e dell’abbigliamento. Realizza campagne e cataloghi per molti marchi tra i quali Laperla, Ducati, Champion, Poltronesofà, Avirex, Converse, C.P. Company, Diego Dallapalma, PQuadro. Realizza diversi lavori nell’ambito dell’editoria musicale, fra questi molte copertine degli album di Vasco Rossi.
DOCENZA: MASTER IN FOTOGRAFIA DI STILL LIFE.
Giovanni Hanninen Spazio Labo'

GIOVANNI HANNINEN

Giovanni Hänninen dopo un Dottorato di ricerca in Ingegneria Aerospaziale, ha intrapreso una carriera di fotografo. Il suo lavoro indaga il rapporto tra uomo e architettura con particolare attenzione alle criticità del presente. Tra i suoi recenti progetti: Milano Downtown (2010), Rendering the City (2011), Milano UP (2011), cittainattesa (2012), Sound Vision (2014), Mi-Bg 49km (2015) Thread (2017), Senegal/Sicily (2017), Layered Mumbai (2018).
Collabora stabilmente con la Filarmonica della Scala come fotografo di scena dal 2009 e svolge attività integrativa alla didattica presso il Politecnico di Milano. Dal 2013 è docente a contratto presso il DAStU.
DOCENZA: MASTER IN FOTOGRAFIA DI ARCHITETTURA 2019.
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